Artista Toa Sekiguchi

Artista Toa Sekiguchi

Esistono incontri che segnano il percorso di un collezionista, traformando un oggetto d'arte in un legame indissolubile.
Per me questo legame ha il nome di Toa Sekiguchi, uno dei più grandi maestri di Sosaku Kokeshi (kokeshi creative), ma soprattutto un uomo dalla gentilezza d'altri tempi.

Ho avuto l'onore di incontrare Sekiguchi-san per ben 3 volte, nel 2018, 2019 e 2023. Tre incontri che hanno trasformato la mia ammirazione per le sue opere in affetto nei suoi confronti. Mi ha sempre accolto nella sua casa-laboratorio e ogni volta non mi sono sentita accolta come una cliente, ma come una di famiglia.
È un uomo di una dolcezza disarmante, e per me è diventato una figura simile a quella di un nonno, qualcuno che ti accoglie con il calore di chi ha visto passare decenni di storia.

Queste alcune foto scattate ad alcune delle sue kokeshi esposte nel suo piccolissimo studio.

La mia intervista all'artista:

F.I.: Dove e quando è nato? 
T.S.: Sono nato a Maebashi il 14 settembre del 1942 e qui sono cresciuto.
F.I.: A che età ha iniziato a realizzare kokeshi?
T.S.: Ho iniziato subito dopo le scuole medie; mentre frequentavo le scuole superiori serali, di giorno imparavo la tecnica del tornio per intagliare il legno. Mio padre aveva aperto un'attività nell' aprile del 1927 dove si lavorava il legno, e poi ho ereditato l'azienda di famiglia. Nel 2027 festeggeremo i 100 anni dalla fondazione: la nostra è la bottega più antica della zona. Io, personalmente, faccio questo mestiere da 70 anni.
F.I.: Cosa l'ha spinta ad iniziare?
T.S.: All'inizio producevamo giocattoli in legno, ma intorno al 1960 è iniziata la produzione di kokeshi nella prefettura di Gunma, e così abbiamo cominciato anche noi.
F.I.: Da chi o da cosa trae ispirazione? "
T.S.: Quando creo una kokeshi, prendo come riferimento i gesti e le movenze dei bambini e delle donne.
F.I.: Quanto tempo impiega per realizzare una kokeshi in un unico esemplare? 
T.S.: Per i pezzi unici in generale ci vuole almeno una settimana di lavoro.
F.I.: Lei è l'unico artista di kokeshi ad applicare la foglia d'oro sulle sue opere. Com'è nata l'idea e come funziona il processo?
T.S.: L'applicazione della foglia d'oro è un'arte tradizionale introdotta dalla Cina intorno all'anno 1500; all'epoca veniva usata per decorare le statue buddiste. Poiché il processo è estremamente complesso, intorno al 1600 non c'era quasi più nessuno in grado di farlo, finché la tecnica non è stata recuperata verso il 1955. Si chiama Kirikane (截金). Ho visto questa tecnica durante una mostra dell'artigianato e così dopo l'ho imparata da autodidatta procedendo per tentativi ed errori.
F.I.: Che tipi di legno utilizza per la creazione delle sue kokeshi?
T.S.: Di solito uso il Mizuki (corniolo giapponese) perchè essendo morbido è più facile da lavorare, ma uso anche il legno di Zelkova (Keyaki) per le kokeshi più importanti, e altri legni simili.
F.I: Per le sue opere ha ricevuto numerosi premi, qual è il più significativo?
T.S.: Il premio più importante è il Premio del Primo Ministro.
F.I.: Come si sente sapendo che collezionisti di tutto il mondo possiedono le sue opere? T.S.: Provo un profondo sentimento di gratitudine nel sapere che le persone in tutto il mondo amano e conservano le mie creazioni.

Il segreto dell'eleganza delle opere di Sekiguchi-san risiede nella tecnica Kirikane. Nel video che segue si possono osservare le mani del Maestro mentre compiono un gesto antico e difficilissimo: l'applicazione della foglia d'oro. Un'operazione che richiede una pazienza infinita e una maestria che solo così tanta esperienza possono regalare. È un momento di silenzio e precisione che spiega, meglio di mille parole, perché queste opere siano così preziose.

Quella che segue è una foto del nostro secondo incontro e quel giorno è succeso qualcosa di magico che porterò sempre nel cuore.
Sekiguchi-san mi aveva mostrato una delle sue kokeshi più maestose, quella che tengo tra le mani, che era custodita all'interno di una scatola.

Vi è mai capitato di emozionarvi vedendo o tenendo in mano una kokeshi? Ebbene a me è successo con questa meraviglia, a tal punto che i miei occhi si sono riempiti di lacrime. Quello è stato l'esatto momento in cui l'arte ha smesso di essere solo estetica ed è diventata un'emozione travolgente.
E così dopo aver letto nei miei occhi tutta l'emozione e la passione che nutro per le sue opere e per le kokeshi in generale, Sekiguchi-san, con un gesto di umiltà ed una generosità disarmanti, mi ha permesso di aggiungere questo suo capolavoro alla mia collezione.
Per me, non si tratta di avere acquisito una kokeshi speciale, ma di aver ricevuto una sorta di passaggio di testimone. Sentire la sua fiducia nel volermi affidare una sua creazione è il riconoscimento più bello che potessi desiderare.

Non c'è modo migliore per concludere questo "racconto" che lasciar parlare direttamente il Maestro. In questo video, Sekiguchi-san ha voluto dedicare un pensiero a tutti noi che amiamo la sua arte in Italia.

"Io produco bambole kokeshi qui in Giappone. Spero che anche in futuro le persone in Italia possano continuare ad apprezzare appieno le kokeshi. Vi ringrazio (conto sul vostro supporto)."

Sentirlo augurarsi che noi italiani possiamo 'apprezzare appieno' le sue opere mi ha ricordato perché, ogni volta che ne tengo in mano una, sento il bisogno di chiudere gli occhi e respirare tutta la storia che c'è dietro.

Quando guardo e tocco le kokeshi di Sekiguchi-san, non vedo solo il calore del legno o la lucentezza dell'oro, ma vedo i suoi gesti lenti, i suoi racconti e i suoi sorrisi. Sapere che le sue opere sono amate in Italia e nel resto del mondo lo commuove, ma sono io a sentirmi onorata di aver varcato la soglia di casa sua e di essermi sentita come una di famiglia. Grazie Sekiguchi-san, per essere il "nonno" giapponese che ogni amante dell'arte sognerebbe di avere.


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